CONVEGNO SUL TEMA: “ARTIGIANATO, PATRIMONIO DA TUTELARE” TRADIZIONE, MUTAMENTI, MANUALITA’, IMPEGNO CREATIVITA’, AUTOIMPRENDITORIALITA’.

Venerdì 3 maggio 2019 alle ore 17.30 presso il Salone di Rappresentanza- Palazzo della Provincia di Brindisi, si terrà un convegno sul tema: “Artigianato, Patrimonio da tutelare”, tradizione, mutamenti, manualità, ingegno. Creatività, autoimprenditorialità. Un incontro dedicato all’artigianato d’eccellenza, durante il quale, importante sarà il contributo del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia di Brindisi, con la Presidente e Delegata Reginale dott.ssa Aloisia Lamberti che focalizzerà il ruolo determinante di Maria Cristina di Savoia. Maria Cristina, prima di essere beata, è stata Regina, figlia di Vittorio Emanuele I di Savoia che, per ragioni dinastiche, la dette in sposa a Ferdinando II delle Due Sicilie. Oltre ad essere cristiana, credente e praticamente, era anche una donna mante del bello. Fu, a tutti gli effetti, una vera e propria imprenditrice. Finanziò la formazione di laboratori, in modo che i bisognosi potessero vivere lavorando e non, soltanto, di elemosina. Maria Cristina diventò così sempre più popolare, una vera manager che influirà sull’economia. Incentivò l’arte del corallo e l’industria della seta a S. Leucio, frazione del comune di Caserta, dove, tuttora, si continuano a produrre manufatti da esportare in tutta Europa. Incoraggiò l’industria napoletana di stoffa e seta, perché credeva nel lavoro come mezzo di promozione umana e spirituale. Gli operai di S. Leucio vivevano sotto la sua protezione. Per promuovere la vendita di seta e dei coralli, iniziò, lei stessa ad indossare abiti confezionati solo con sete prodotte in questi stabilimenti, spingendo a fare lo stesso, le dame dell’aristocrazia locale. Maria Cristina di Savoia, una vera grande manager.

Anna Consales, Editor del Convegno di Brindisi.