L’anno sociale 2018-2019 ha visto, accanto a numerose altre iniziative ed attivita’, la visita artistico culturale di Iglesias, una delle sette Città Regie della Sardegna in epoca spagnola , oggi sede vescovile ed erede dell’antica diocesi del Sulcis .

La sua origine medioevale è ben testimoniata dalle mura ,dagli edifici dell ‘epoca e dal cospicuo numero di chiese da cui  l’ antico nome latino di ” Villa Ecclesiae “.

Guidati dal Prof. Roberto Poletti, eccellente scrittore e storico d’arte, il programma della giornata è cominciato con la visita alla Cattedrale di Santa Chiara ,Patrona della città .Il Duomo, unico al mondo intitolato alla Santa di Assisi, fu costruito sotto la Signoria della Gherardesca (1284-1288 ) e custodisce al suo interno, tra le numerose opere d’arte, lo splendido altare ligneo del 1700 dedicato a Sant ‘Antioco Patrono della Sardegna. A seguire visita alla Chiesa di San Francesco con il suo magnifico Retablo cinquecentesco e ancora la Chiesa della Purissima unico esempio Iglesiente della Controriforma.

Infine la Chiesa di San Michele risalente al XVI secolo, sede  della Arciconfraternita della Vergine del Sacro Monte che annovera tra le sue opere di misericordia corporali l’assistenza ai bisognosi e tra quelle spirituali l’organizzazione dei Riti della Settimana Santa , di chiara matrice spagnola. A conclusione della giornata, molto suggestiva e toccante l’esperienza del percorso nel Museo dell’Arte Mineraria, in cui ampi spazi espositivi dedicati ai cimeli dell’industria estrattiva, precedono una lunga galleria sotterranea, ristrutturata a partire dal 1934, dedicata alla memoria delle vittime del lavoro in miniera e al ricordo del ruolo ricoperto da Iglesias quale principale centro di uno dei più importanti bacini minerari d’Italia.